Sono 34 le candidature pervenute da parte dei Comuni pugliesi all’Avviso Pubblico “Puglia Beni Comuni”, promosso dalla Regione Puglia nell’ambito del PR Puglia 2021-2027 (Azione 8.2) per trasformare i beni confiscati alla criminalità organizzata in spazi di comunità, centri di inclusione, luoghi di socialità e di promozione culturale.
I progetti candidati si propongono di realizzare interventi per un valore complessivo di circa 26 milioni di euro – a fronte di una dotazione finanziaria di 11 milioni di euro – spaziando dalla creazione di centri socio-educativi e culturali, biblioteche, centri antiviolenza, alloggi e dimore solidali alla realizzazione di attività sportive e di sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
La provincia con il numero più alto di progetti candidati è Lecce con 12 istanze per un valore complessivo di circa 8,3 milioni di euro; segue la provincia di Bari con 10 candidature per un totale di 7,6 milioni di euro. Sono 5 le candidature provenienti dalla provincia di Taranto per un importo richiesto di 4,6 milioni di euro, mentre quelle della provincia di Brindisi sono 3 per un totale di 2,9 milioni di euro. Chiudono le province di BAT e di Foggia con 2 candidature a testa per un valore complessivo di 2,6 milioni di euro.
