Sarà ospitato venerdì 5 dicembre alle 17.00 nel Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo l’evento Vesti il rispetto: la moda contro la violenza sulle donne promosso dalla Consigliera provinciale di Parità Sabrina Pontrelli con il patrocinio della Provincia di Taranto.
L’iniziativa, che intende riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema della violenza di genere attraverso il linguaggio della moda e il suo impatto simbolico, ospiterà lo stilista Emanuele Pepe
con l’abito da sposa intitolato “1522”, la creazione di moda che ha fatto discutere pubblico e critica e che è stato protagoniosta del Pitti Uomo.
“Il cambiamento deve partire dalla testa degli uomini” è il messaggio che Emanuele Pepe ha più volte ribadito, trasformando la sua creazione in un invito ad agire e a non restare indifferenti.
All’iniziativa parteciperà, tra gli altri, anche la Polizia di Stato quale interlocutore fondamentale vicino alle vittime di violenza, che presenterà l’APP YOUPOL pensata per segnalare situazioni di disagio e pericolo, offrendo alle vittime un canale di comunicazione diretto e immediato.
La consigliera Pontrelli ha voluto amplificare il valore educativo della manifestazione coinvolgendo l’Istituto Archimede di Taranto, in particolare la sezione Industria e Artigianato per il made in Italy che, grazie alla freschezza creativa delle giovani generazioni, esporrà alcuni abiti a tema, contribuendo a sottolineare l’importanza del coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze in questa battaglia culturale.
Inoltre, porterà la sua testimonianza Raffaella Marangella, founder “Craste” che ha saputo liberarsi con determinazione e coraggio da situazioni difficili per affermarsi come imprenditrice di successo nel mondo dell’arredo di interni.
In programma anche la sfilata Afrodisie, tra cui Fabiana Spose, Stella Fashion e Parrucchieri Pecoraro, già sostenitori del progetto della Consigliera di Parità.
E’ importante ricordare che l’abito “1522” sarà esposto in anteprima al quarto piano della Palazzo della Provincia a partire da lunedì 29 novembre; lì rimarrà in esposizione fino al 10 dicembre.
