PROGRAMMA

Sono passati trent’anni dalla Legge 109/1996, una legge nata dalla mobilitazione popolare e dall’impegno di Libera, che ha affermato un principio rivoluzionario: ciò che le mafie rubano deve tornare alla collettività. I beni confiscati non possono restare chiusi, abbandonati o ostaggio della burocrazia. Devono diventare lavoro, servizi, cultura, opportunità.

Per questo Libera invita la cittadinanza sabato 7 marzo alla ore 10:00 ad un incontro presso la Bottega del Mondo in Via Romagna n 13, attività gestita dalla cooperativa sociale Equociqui, un punto di riferimento storico per il commercio equo e solidale tarantino, per una colazione seguita alle 11:00 da una conferenza stampa dinanzi al bene confiscato tra Viale Liguria e Via Lucania.

Nel corso dell’iniziativa si parlerà anche della campagna “Diamo linfa al bene”, con cui Libera invita a destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia per sostenere concretamente il riutilizzo sociale dei beni confiscati.