Il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’Avviso “Vita & Opportunità”, un’iniziativa finalizzata a promuovere l’inclusione sociale, l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della comunità. L’Avviso sostiene progetti innovativi e interventi concreti volti a rafforzare i diritti, le opportunità e la qualità della vita, attraverso il coinvolgimento attivo di enti del Terzo Settore, istituzioni e realtà territoriali.

Obiettivo generale dell’Avviso è: promuovere la partecipazione sociale, l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità; sostenere lo sviluppo di progetti innovativi che aumentino opportunità formativi, occupazionali, ricreativi e di vita; favorire percorsi che contribuiscano a una vita indipendente e dignitosa.

Destinatari finali delle progettualità sono le persone con disabilità certificata, di norma residenti o domiciliati nell’area geografica di riferimento per la realizzazione del progetto presentato.

Sono soggetti proponenti gli interventi progettuali:
a) Enti del terzo settore (ETS) – in forma singola o come capofila di una Rete territoriale – di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, di seguito codice del Terzo settore, iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), loro consorzi, raggruppamenti temporanei e aggregazioni;
b) Enti locali, nella forma singola o associativa ai sensi del TUEL4, solo per gli interventi realizzati nelle aree interne e isole minori.

L’Avviso si articola in tre Linee, ognuna con obiettivi specifici:

Linea 1: Progetto di Vita. È la linea principale dell’intervento. il proponente deve essere obbligatoriamente un ETS individuato come Capofila di una Rete territoriale.
I progetti devono comprendere almeno due delle tre dimensioni seguenti:
Dimensione abitativa: creare o sostenere opportunità di vita indipendente, anche con adattamenti e servizi di supporto.
Dimensione lavorativa: favorire inclusione nel mercato del lavoro attraverso investimenti, formazione e servizi di accompagnamento.
Dimensione del tempo di vita: promuovere attività culturali, sociali e hobby per migliorare la qualità relazionale e personale.

Linea 2: Progetti per l’Agricoltura Sociale
Sostiene progetti che promuovono percorsi di inclusione lavorativa in ambito agricolo, con attività di coltivazione, allevamento e laboratori.
Possono partecipare ETS anche singoli o in rete, con partner come imprese agricole sociali.
Obiettivo: creare percorsi di occupazione e inclusione nel settore agricolo.

Linea 3: Attività ricreative per bambini e giovani
Rivolta a bambini e giovani con disabilità fino a 22 anni.
Il progetto può essere presentato da un ETS costituito da almeno 5 anni anche in forma singola.
Prevede il finanziamento di attività educative, ludiche, culturali e ricreative durante tutto l’anno (non solo estive).
Mira a valorizzare la partecipazione sociale e la qualità del tempo libero.

Per tutte le linee di intervento i progetti devono avere una durata minima di 12 mesi e massima di 36 mesi ferma restando la stabilità e continuità nel tempo del progetto.

La dotazione finanziaria dell’Avviso ammonta complessivamente a ad euro 386.400.000,00.

La sovvenzione erogata dal Dipartimento, per ciascuna iniziativa progettuale, copre fino al 95% del costo del progetto entro i limiti massimi della sovvenzione. Il soggetto proponente, pena l’esclusione, deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 5% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi messi a disposizione dal soggetto proponente quantificabili nella percentuale suddetta.

Ciascun soggetto proponente, sia in qualità di capofila che di partner può presentare una sola istanza di partecipazione relativa a un solo progetto.

Le istanze devono essere presentate tramite PEC a vitaopportunita@postacert.invitalia.it, utilizzando il modello presente sul sito internet di Invitalia www.invitalia.it, alla pagina dedicata all’Avviso, a partire dalla data di apertura dello sportello – 2 marzo 2026 – e non oltre la sua chiusura – 29 agosto 2026 – (180 giorni dall’apertura). In caso di esaurimento delle risorse, prima dei 180 giorni, le istanze saranno ricevute con riserva.

Link alla sezione Avvisi del sito del Ministero per le disabilità