A partire dalle ore 10 del prossimo 25 settembre fino alle ore 15 del 28 ottobre 2025 gli enti del Terzo settore interessati possono presentare domanda di accesso alle risorse previste dall’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale per l’anno 2025 pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
L’Avviso mette a disposizione 13.537.043,39 euro.
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente in formato digitale tramite la piattaforma telematica del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, usando la modulistica ufficiale e accedendo con Spid previa registrazione
Le risorse destinate saranno ripartite tra tutti i progetti utilmente collocati in graduatoria sino a completo esaurimento. Nel caso in cui siano disponibili nel futuro eventuali nuove risorse potranno essere destinate ai progetti e iniziative presenti nell’Avviso che, seppur in graduatoria, non abbiano beneficiato del finanziamento per incapienza del fondo.
Si ricorda che gli obiettivi e le aree prioritarie di intervento, definite nell’Atto, sono in linea con l’Agenda Onu 2030 e prevedono, tra le altre cose:
- sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building;
- l’inclusione sociale dei soggetti fragili;
- promozione della cultura del volontariato;
- accrescimento della consapevolezza per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana;
- prevenzione e contrasto delle forme di violenza;
- promozione di azioni di prevenzione e contrasto della povertà minorile.
Possono partecipare all’Avviso, singolarmente o in partenariato:
- le organizzazioni di volontariato iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts);
- le associazioni di promozione sociale iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts);
- le fondazioni iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts);
- le fondazioni iscritte all’anagrafe delle Onlus;
- le reti sia in forma singola, sia in forma associata a condizione che gli associati/aderenti/affiliati indicati come soggetti attuatori dell’iniziativa/progetto risultino iscritti al Runts nelle sezioni Odv e Aps o siano fondazioni del Terzo settore. Se la rete non è iscritta nelle sezioni Odv o Aps del Runts, la stessa può, comunque, presentare domanda per conto dei propri associati/affiliati/aderenti indicati come soggetti attuatori dell’iniziativa/progetto, purché iscritti nelle suddette sezioni, oppure rivestire la qualità di partner.
Ogni ente, in qualità di proponente o capofila, può presentare una sola proposta.
Per approfondimenti vai all’articolo di Lara Esposito su Cantiere Terzo Settore.
