Sud Est Donne, associazione femminista impegnata nella tutela dei diritti, dell’autodeterminazione e della piena partecipazione delle donne alla vita sociale e politica, esprime una
posizione chiara in vista del prossimo referendum sulla Giustizia.
Per l’associazione, scegliere NO al referendum sulla Giustizia significa difendere principi fondamentali quali la libertà, l’uguaglianza e la giustizia sociale. L’esperienza quotidiana maturata nel lavoro di contrasto alla violenza di genere e di supporto alle donne insegna che ogni intervento normativo deve essere valutato in base al suo impatto concreto sulle vite delle persone, in particolare delle donne e di chi vive condizioni di maggiore vulnerabilità o discriminazione strutturale.
Proprio per la rilevanza e la complessità delle questioni poste dal referendum, Sud Est Donne ha deciso di organizzare per giovedì 29 gennaio alle ore 18:30, un incontro formativo online, di approfondimento e di confronto, aperto alla cittadinanza e alle realtà del territorio dal titolo “Il nostro NO al Referendum”
Questo il link per collegarsi: https://meet.google.com/suq-jgzu-onq
L’appuntamento rappresenta un’occasione di approfondimento e confronto, con un invito particolare rivolto alle realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere, poiché le scelte in materia di giustizia incidono direttamente sui diritti delle donne, sulla tutela delle vittime e sull’accesso effettivo alla protezione.
Interverranno come relatrici:
- Fulvia Misserini, Magistrata, Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Taranto,
- Filomena Zaccaria, Avvocata, Responsabile dell’Ufficio Legale della Rete dei Centri Antiviolenza di Sud Est Donne.
Sud Est Donne ribadisce l’importanza di promuovere una partecipazione consapevole e informata: la democrazia si esercita anche attraverso momenti di conoscenza, confronto e responsabilità collettiva.
