Il progetto RI-GENDER: diritto alla rinascita, è finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
I partner di progetto sono: AION APS, Maendeleo for Children APS e CREA ETS.
RI-GENDER si pone come iniziativa pilota di 12 mesi: un laboratorio di innovazione sociale per migliorare radicalmente l’approccio territoriale alla GBV (gender-based violence) con un’attenzione particolare alle donne vittime GBV che vivono situazioni di fragilità, siano esse migranti, in difficoltà economica o socio-lavorativa, forme meno attenzionate di violenza di genere.
Le donne che subiscono violenza in ambito domestico si scontrano con una serie di barriere strutturali che delineano una specifica vulnerabilità e ostacolano i percorsi di empowerment e autonomia. Il progetto non si limita a fornire supporto, ma mira a costruire un modello replicabile con approccio intersezionale.
Attraverso azioni sinergiche, RI-GENDER potenzia anche le competenze di operatori e stakeholder, creando una rete locale forte, attraverso accordi di collaborazione e nuove expertise.
RI-GENDER lavora in modo che la donna vittima di violenza sia al centro degli interventi con un approccio sensibile ed empatico e aderendo ad esigenze e aspirazioni individuali di ciascuna beneficiaria.
Un altro obiettivo del progetto è lavorare in ottica preventiva e di supporto ambientale sulle figlie adolescenti o preadolescenti delle donne target del progetto.
Gli ambiti di intervento di RI-GENDER sono:
- Sostegno a donne che subiscono violenza di genere con particolare riferimento a forme di violenza meno conosciute.
- Supporto all’empowerment socio-economico di donne in fuoriuscita da percorsi di violenza.
- Interventi volti a promuovere e/o rafforzare le reti e partnership antiviolenza, il loro funzionamento e le competenze dei soggetti che le compongono.
- Attività di ricerca e analisi su forme meno indagate di violenza maschile contro le donne, mappatura degli interventi di prevenzione e/o dei servizi rivolti alle donne per informare le politiche e le azioni nazionali ed europee in materia di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne.
- Servizi di supporto per donne che hanno subito violenza sensibili al genere e rispondenti ai loro specifici bisogni intersezionali, tra cui consulenza psicologica, sanitaria, legale, attività per l’indipendenza socioeconomica, azioni di formazione e mentoring per donne in percorsi di fuoriuscita dalla violenza, ma anche per datrici/ori di lavoro e rappresentanti sindacali per rendere i luoghi di lavoro “sicuri” e liberi da molestie e violenza.
Nell’ambito del progetto, ha avuto inizio la diffusione del questionario sulla violenza economica che ha l’obiettivo di raccogliere informazioni, esperienze e punti di vista utili a mappare e analizzare questo tipo di violenza e le fragilità socio-lavorative: lo scopo è comprendere meglio le diverse forme di vulnerabilità legate a fattori come background migratorio, livelli di istruzione, condizioni economiche e co-presenza di più fragilità. I dati saranno utilizzati per la realizzazione di un report finalizzato alla definizione di interventi più mirati e inclusivi a sostegno delle donne.
Il questionario è completamente ANONIMO. Nessun dato personale o informazione identificativa verrà condiviso. I dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per scopi di ricerca.
