Nuovo importante riconoscimento internazionale per la Jonian Dolphin Conservation, che ha partecipato a Grado all’evento del programma Interreg Italia-Slovenia “Sinergie e complementarietà che uniscono l’Europa”.
La manifestazione è stata organizzata per rafforzare le collaborazioni tra i diversi programmi Interreg, iniziative dell’Unione Europea che, finanziate dal FESR, promuovono la cooperazione territoriale tra regioni e Stati con l’obiettivo di sviluppare soluzioni comuni in ambito ambientale, scientifico, sociale e tecnologico.
In tale contesto la Jonian Dolphin Conservation, pur non essendo direttamente coinvolta nel programma Interreg Italia-Slovenia, è stata invitata a partecipare all’importante evento per presentare le attività sviluppate nell’ambito dei progetti Interreg IPA South Adriatic “BioTours” e “BioTours 2.0”.
Si tratta di due iniziative transnazionali che hanno coinvolto Italia, Albania e Montenegro con l’obiettivo di proteggere la comune risorsa mare e salvaguardare la biodiversità marina nelle aree del basso Adriatico e del Mar Ionio.
Nel corso dell’evento Alberto Tonoli, responsabile Area Progetti della JDC, ha illustrato come, proprio grazie ai progetti “BioTours” e “BioTours 2.0”, sia stato possibile sviluppare, trasferire e condividere modelli innovativi di monitoraggio della biodiversità marina basati sulla citizen science, coinvolgendo cittadini, operatori del mare, studenti e ricercatori in attività condivise di raccolta dati scientifici.
Alberto Tonoli ha poi spiegato che nei due progetti particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di protocolli condivisi e validati per il monitoraggio dei cetacei e della biodiversità marina, attività che negli anni hanno contribuito alla raccolta di importanti dati scientifici nelle aree del Golfo di Taranto e del Sud Adriatico.
Durante la presentazione, inoltre, il responsabile Area Progetti della JDC ha evidenziato come i dati raccolti nel corso di oltre 14 anni di attività della Jonian Dolphin Conservation stiano oggi contribuendo al percorso di proposta per l’istituzione dell’Area Marina Protetta offshore nel Golfo di Taranto.
Grande interesse ha suscitato anche il modello educativo e partecipativo sviluppato attraverso i due progetti, fondato sulla condivisione della conoscenza scientifica e sul coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nella tutela dell’ecosistema marino.
A Grado la presentazione da parte della JDC dei due progetti Interreg IPA South Adriatic “BioTours” e “BioTours 2.0”, ha riscosso notevole attenzione e apprezzamento da parte dei rappresentanti dei diversi programmi europei presenti all’evento, confermando il valore innovativo e replicabile delle attività sviluppate nell’ambito della cooperazione territoriale europea.
