In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, GVM Care & Research lancia la campagna Ogni percorso inizia da una scelta, iniziativa promossa dagli Obesity Center degli Ospedali GVM Care & Research dove sarà possibile effettuare un colloquio gratuito con uno specialista e una prima valutazione delle abitudini nutrizionali con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione verso la prevenzione delle patologie derivanti dall’eccesso ponderale.

I consulti si rivolgono a persone in sovrappeso e obese che desiderano riprendersi la propria salute. Gli specialisti dei team multidisciplinari degli Obesity Center GVM potranno approfondire le prospettive e i percorsi terapeutici disponibili, creati su misura sulle necessità del paziente, e fornire un consulto nutrizionale.

L’estetica passa in secondo piano quando l’obesità porta con sé diverse comorbidità:

  • diabete di tipo 2
  • malattie cardiovascolari,
  • problematiche dell’apparato muscolo-scheletrico
  • sviluppo di patologie cardiometaboliche e oncologiche.

In Puglia aderiscono all’iniziativa Santa Maria Hospital di Bari – centro SICOB – e D’Amore Hospital a Taranto, strutture di GVM Care & Research accreditate con il SSN.

Per prenotare il proprio consulto gratuito a TARANTO: D’Amore Hospital, mercoledì 4 marzohttps://www.gvmnet.it/landing- pages/giornate-della-salute- taranto/04-marzo/colloquio-di- consulenza-nutrizionale?d= 20260304


Dall’ottobre 2025, grazie alla normativa nota come “Legge Pella”, l’obesità è riconosciuta come una vera e propria patologia cronica, progressiva e recidivante, rendendo l’Italia il primo paese al mondo a riconoscerla come tale, andando oltre il preconcetto e lo stigma che vede l’obesità solo come una disfunzione correlata allo stile di vita.

I numeri parlano chiaro: sono oltre 800 milioni le persone con obesità e si stima che questo sia un fenomeno in crescita. In Italia, secondo l’Italian Barometer Obesity Report 2024, sono 6 milioni gli italiani obesi o in sovrappeso.

“Secondo i dati OMS, il 49% degli adulti italiani è in sovrappeso e il 17,3% è obeso. Sono dati in crescita che hanno un impatto sulla salute pubblica: quasi la metà degli italiani maggiorenni sotto i 70 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiometabolico, elemento di comorbidità importante nelle persone in sovrappeso – dichiara il prof. Giuseppe Speziale, vicepresidente di GVM Care & Research e cardiochirurgo a Santa Maria Hospital di Bari -. Diffondere la cultura della prevenzione è un’opportunità fondamentale per invertire la tendenza e far sì che le persone si prendano maggiormente cura di loro”.