Torna la seconda edizione di “Benvenuti a casa”, il bando promosso dalla Fondazione con il Sud per sostenere progetti sperimentali che contrastino la povertà abitativa nelle regioni del Sud Italia, proposti dalle organizzazioni di Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia Sardegna e Sicilia. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 5 milioni di euro e sarà possibile presentare le proposte progettuali fino al 28 maggio 2026.
Il bando ha l’obiettivo di promuovere, attraverso pratiche sostenibili di housing sociale e welfare comunitario, l’autonomia e la stabilità abitativa di persone e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e sociale del Sud Italia.
I progetti finanziati dovranno sperimentare approcci integrati e multidimensionali che sappiano coniugare la dimensione residenziale con quella sociale, promuovendo modelli abitativi flessibili e servizi di prossimità, con attenzione non solo ai bisogni di assistenza, ma anche alla qualità di vita e alla partecipazione sociale.
Nel lungo periodo, tali interventi dovrebbero proporre strategie “esemplari” di riduzione del disagio abitativo e di diffusione di una nuova cultura dell’abitare all’interno di comunità solidali, accoglienti e inclusive.
Il soggetto responsabile può presentare una sola proposta di progetto e, alla data di scadenza del bando, non deve avere progetti in corso finanziati dalla Fondazione in qualità di capofila13. Inoltre, alla data di pubblicazione del bando, deve:
a) essere un ente in possesso dei requisiti previsti dal Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017), già iscritto al Registro nazionale del terzo settore (RUNTS);
b) essere costituito prima del 1° gennaio 2024, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata;
c) avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) oggetto di intervento;
d) svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione.
Le partnership progettuali dovranno essere composte, oltre che dal soggetto responsabile, da almeno altre 2 organizzazioni, di cui 1 appartenente al mondo del terzo settore.
Nei progetti potranno essere coinvolti altri enti del terzo settore, istituzioni (comuni, regioni, aziende territoriali per l’edilizia residenziale, agenzie sociali per la casa, centri per l’impiego, etc.), imprese, enti religiosi, agenzie immobiliari, amministratori di sostegno, favorendo la collaborazione con enti proprietari di immobili per aumentare la disponibilità di alloggi disponibili.
Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando.
Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro il 28 maggio 2026 attraverso il portale Chàiros >>
Mercoledì 25 marzo alle ore 10 sarà trasmessa online la presentazione tecnica del bando. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il Google form entro lunedì 23 marzo https://forms.gle/abqf8raPAr6HpRem9
