In occasione della Giornata della Legalità, anniversario della strage di Capaci, l’Associazione Nazionale Magistrati – sottosezione di Taranto e Libera Taranto promuovono un momento pubblico di riflessione e confronto dal titolo Custodire la memoria, costruire giustizia, che si terrà il sabato 23 maggio alle ore 10:30 in Via della Liberazione 22, a Taranto, luogo simbolico della memoria cittadina perché teatro dell’uccisione di Giovanbattista Tedesco, vittima innocente di mafia.
La scelta di questo luogo non è casuale: significa restituire memoria agli spazi della città, trasformando un luogo segnato dalla violenza mafiosa in un presidio di partecipazione, consapevolezza e impegno civile.
Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre presentato il progetto “Custodi di memoria, costruttori di futuro”, percorso di adozione delle vittime innocenti di mafia tarantine e pugliesi da parte delle scuole del territorio.
L’obiettivo del progetto è fare in modo che la memoria delle vittime innocenti non resti confinata alle commemorazioni, ma diventi esperienza educativa permanente, studio, approfondimento e responsabilità condivisa. Ogni scuola potrà scegliere di “adottare” una storia, custodendone la memoria attraverso attività didattiche, incontri, momenti pubblici e percorsi di cittadinanza attiva.
Ricordare le vittime innocenti delle mafie significa infatti riconoscere il valore delle loro vite e trasformare la memoria in uno strumento concreto di costruzione di coscienza civile, giustizia sociale e contrasto a mafie, violenza e indifferenza.
Interverranno:
- Francesco Sansobrino – ANM Taranto
- Dott. Vito Alfonso – Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Taranto
- Remo Pezzuto – Referente Coordinamento Libera Taranto
- Raffaele Viglione – ANM Taranto
- Alessandro Tedesco – figlio di Giovanbattista Tedesco, vittima innocente di mafia
- Titti Basile – sorella del Capitano Emanuele Basile, vittima innocente di mafia
- Simona Carpita – figlia di Piero Carpita, vittima innocente di mafia
A oltre trent’anni dalle stragi mafiose, ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani e tutte le vittime innocenti delle mafie significa scegliere ogni giorno da che parte stare: dalla parte della verità, della dignità, della libertà e della giustizia.
