L’Ambito Territoriale Sociale TA5, costituito dai Comuni di Martina Franca e Crispiano, avvia ufficialmente il percorso partecipato di programmazione del nuovo Piano Sociale di Zona 2026-2028, attraverso una serie di tavoli di concertazione aperti alla comunità locale.
La definizione del Piano Sociale di Zona rappresenta uno dei momenti più importanti della programmazione territoriale delle politiche sociali, poiché consente di individuare bisogni, priorità e strategie di intervento che guideranno l’organizzazione dei servizi e delle azioni rivolte alle persone e alle famiglie nei prossimi anni.
L’obiettivo dell’iniziativa è costruire un sistema di welfare sempre più vicino ai bisogni reali della popolazione, valorizzando il contributo di cittadini, associazioni, enti del Terzo Settore, organizzazioni sindacali, operatori sociali e sanitari e di tutti gli attori che quotidianamente operano sul territorio.
I tavoli di concertazione rappresentano infatti uno spazio di ascolto, confronto e coprogettazione, nel quale condividere esperienze, individuare criticità e avanzare proposte concrete per migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare la rete dei servizi sociali e sociosanitari.
Il calendario degli incontri prevede:
- 14 luglio 2026, ore 17.00 – Tavolo “Area Contrasto alle Povertà“, presso l’Aula Consiliare del Comune di Crispiano, in Piazza Madonna della Neve;
- 16 luglio 2026, ore 17.00 – Tavolo “Area Anziani e Disabilità“, presso il Centro Servizi Polivalenti di Martina Franca, in Via Carmine n. 99;
- 21 luglio 2026, ore 17.00 – Tavolo “Area Minori e Famiglie“, presso il Centro Servizi Polivalenti di Martina Franca, in Via Carmine n. 99.
La partecipazione agli incontri è libera e aperta a tutte e tutti.
Al fine di favorire il più ampio coinvolgimento possibile, l’Ambito Territoriale Sociale TA5 ha inoltre predisposto un questionario online disponibile al seguente link https://forms.gle/GTvXj89g8i6mtBE16, attraverso il quale cittadini e stakeholder potranno formulare osservazioni, suggerimenti e proposte sui temi oggetto della programmazione sociale.
Attraverso questo percorso partecipativo, l’Ambito intende promuovere una pianificazione condivisa e inclusiva, capace di interpretare le trasformazioni sociali in atto e di rispondere in maniera efficace alle esigenze delle persone più fragili, delle famiglie, dei minori, degli anziani e delle persone con disabilità.

