Per festeggiare il compleanno la Jonian Dolphin Conservation nella giornata di sabato 11 aprile dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00 aprirà a tutti le porte di Ketos, la sua sede all’interno di Palazzo Amati in Vico Vigilante a Taranto.

Sarà una giornata speciale, nel cuore della Città vecchia di Taranto, per ripercorrere i traguardi della JDC, scoprire la sua storia e vivere un’esperienza all’insegna della creatività e della ricerca.

Lo spazio Jonian Kids sarà dedicato ai più piccoli: tra disegni, colori e attività manuali, i bambini – affiancati dallo staff JDC – potranno realizzare oggetti ispirati al mare, imparando a conoscere e amare i suoi abitanti giocando.
Nell’occasione a Ketos ci saranno anche mercatini artigianali e sostenibili, a cura delle realtà artigianali del territorio alle quali saranno riservati spazi per promuovere il talento locale e la sostenibilità.

Ci saranno anche due laboratori SEA LAB a tema, con età minima 14 anni, la cui partecipazione è gratuita per i soci JDC e a pagamento per tutti gli altri (info e prenotazioni mail eventi.jdc@gmail.com, tel. 0994706269 o whatsapp 3491338221).

In due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 o dalle ore 15.30 alle ore 18.30, ci sarà il “SEA LAB: intrecci di mare” a cura di @Hooksnstitches_Crochet: è un laboratorio base di uncinetto pensato per chi parte proprio da zero, per imparare punti, nodi e segreti dell’uncinetto, alla fine portandosi a casa il primo lavoretto, un polipo portafortuna, una stella marina o un portachiavi.

Il laboratorio “SEA LAB – Detective del Mare – Il Mistero dei delfini identificati” si terrà in due sessioni, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 o dalle ore 15.30 alle ore 17.30; è un gioco-workshop curato da Lia Santacesaria, la responsabile ricerca scientifica JDC, in cui i partecipanti dovranno risolvere un mistero scientifico usando uno degli strumenti più affascinanti della ricerca sui cetacei: la foto-identificazione, una tecnica scientifica che permette di riconoscere i singoli cetacei grazie ai segni unici presenti sui loro corpi, in particolare sulla pinna dorsale.

Nel gioco alcuni delfini non risultano ancora identificati: saranno davvero nuovi individui o vecchie conoscenze già presenti nell’archivio della JDC e fotografate da un’altra angolazione? I partecipanti confronteranno le immagini, incroceranno indizi e lavoreranno in squadra per arrivare alla soluzione del mistero.