Con la quarta edizione del bando “A Scuola per il Futuro”, Fondazione CDP, la Fondazione filantropica di Cassa Depositi e Prestiti, intende continuare a promuovere iniziative finalizzate al contrasto e alla prevenzione della dispersione scolastica in Italia, intervenendo sui principali fattori di rischio – sociali, economici, familiari e pedagogici – e contribuendo al rafforzamento strutturale delle istituzioni scolastiche.
Il bando è rivolto a enti non profit iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), chiamati a presentare proposte progettuali in partenariato con altri soggetti. Il partenariato dovrà includere almeno un’istituzione scolastica pubblica e un ulteriore ente del Terzo settore. Le organizzazioni proponenti, operando in stretta collaborazione con le scuole del territorio, dovranno dimostrare esperienza e adeguati strumenti per realizzare interventi di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica nei gradi compresi tra il 4° anno della Scuola Primaria e il 2° anno della Scuola Secondaria di II grado.
I progetti potranno prevedere una o più linee di intervento, tra cui: percorsi formativi integrati nel curriculum scolastico per rafforzare la motivazione e il coinvolgimento degli studenti, in particolare quelli in condizioni di fragilità o a rischio di abbandono; iniziative di apprendimento extrascolastico – inclusi summer camp – in collaborazione con scuole e famiglie, per promuovere continuità educativa e benessere psicofisico; attività per favorire la cittadinanza attiva e il protagonismo giovanile su temi quali inclusione, parità di genere, gestione dei conflitti, disuguaglianze e crisi climatica; percorsi di orientamento per supportare scelte consapevoli; interventi di formazione rivolti a docenti, personale scolastico e comunità educante, anche per intercettare precocemente segnali di disagio e isolamento sociale; azioni finalizzate allo sviluppo e alla diffusione di metodologie educative efficaci; iniziative per valorizzare ambienti informali di apprendimento e spazi di aggregazione all’interno delle scuole.
Le proposte dovranno prevedere una solida analisi del contesto territoriale e dei livelli di dispersione scolastica, essere realizzate in ambiti territoriali omogenei e geograficamente coerenti, e potranno essere localizzate su tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alle aree a maggiore disagio socio-economico. Almeno il 50% delle risorse sarà destinato a interventi nel Mezzogiorno.
I progetti avranno una durata di 36 mesi e dovranno essere avviati entro l’inizio dell’anno scolastico 2027-2028. Il contributo richiedibile è compreso tra 150.000 e 200.000 euro, nell’ambito di un budget complessivo fino a 1,2 milioni di euro.
Le candidature dovranno essere presentate, attraverso il Portale a partire dalle ore 10.00 del 22 giugno 2026 ed entro le ore 18.00 del 30 settembre 2026.
I progetti selezionati per l’assegnazione dei contributi saranno annunciati entro marzo 2027.
