Presentato il progetto Care Leavers, una importante sperimentazione nazionale finanziata con fondi ministeriali e rivolta ai ragazzi e alle ragazze che, compiuti i 18 anni, sono ancora in carico ai servizi sociali.

Troppo spesso si pensa che diventare maggiorenni significhi automaticamente essere pronti ad affrontare tutto da soli. Ma per tanti giovani che hanno vissuto percorsi complessi, fragilità familiari o esperienze di comunità, il passaggio verso l’età adulta ha bisogno di sostegno, accompagnamento e opportunità concrete.

Con il progetto Care Leavers il Comune di Taranto intende perseguire questi obiettivi:

  • Sostegno all’autonomia: Evitare che i neomaggiorenni si trovino da soli ad affrontare le complessità della vita adulta.
  • Inclusione sociale: Costruire una rete di supporto solida per superare fragilità familiari o percorsi complessi.
  • Formazione e lavoro: Favorire l’inserimento nel mondo professionale e formativo.

Nella pratica l’Ambito Sociale di Taranto segue i ragazzi attraverso percorsi personalizzati che prevedono strumenti specifici come:

  1. il Tutor per l’Autonomia: Un professionista dedicato che affianca l’assistente sociale. Promuove l’inclusione, stimola le relazioni e connette i ragazzi tra loro.
  2. Borse per l’Autonomia: Contributi economici dedicati a sostenere le spese e i progetti di vita dei singoli beneficiari (erogate dal Comune tramite appositi capitoli di bilancio).
  3. Progettazione Individualizzata: Ogni giovane partecipa alla definizione del proprio percorso di crescita.
  4. Youth Conference: Organismi di partecipazione attiva che facilitano lo scambio di esperienze direttamente tra i giovani coinvolti.

Il progetto è promosso dal Ministero del Lavoro e dal Comune di Taranto – Direzione Servizi Sociali, con il supporto metodologico dell’Istituto degli Innocenti e la collaborazione di numerose realtà del Terzo settore locale.