Il venerdì 19 giugno alle ore 19.00, presso la Torre dell’Orologio, sede del “Museo Dal Mare ETS”, situata in Piazza Fontana, nella Città Vecchia di Taranto, si terrà la presentazione del romanzo “Il segreto di Katerina” di Maria Gabriella Anglani.
Introdurrà l’incontro Alessandro Maruccia e la presentazione sarà a cura della Prof.ssa Mara Sansonetti.

“Il segreto di Katerina” è un romanzo che ci interroga su ciò che resta di noi quando tutto crolla e sulla possibilità di perdonare… e perdonarsi.

All’alba di un giorno destinato a cambiare tutto, una donna guarda il volto di sua madre e grida il proprio rifiuto. Da quel momento prende vita una storia intensa che attraversa la Seconda guerra mondiale tra le isole greche e il Sud Italia, raccontando amori impossibili, scelte dolorose, colpe, perdono e desiderio di rinascita. Alfredo ed Efrossini sfidano la guerra per inseguire il loro amore. Oreste, tra fragilità e redenzione, incarna le contraddizioni più profonde dell’animo umano.

Per il varo letterario di questa nuova opera, Maria Gabriella Anglani torna al Museo Dal Mare, luogo che ha già accolto con entusiasmo la presentazione del suo precedente romanzo Efrossini di Lefkada, rinnovando un legame speciale fatto di cultura, memoria e condivisione. Un’occasione per incontrare l’autrice e dialogare insieme sui temi del romanzo.
Ingresso libero.

La presentazione del romanzo sarà preceduta alle ore 18:30 sempre presso la Torre dell’Orologio, da un  incontro dal titolo La Grecia dal mare! Rotte e paesaggi tra le Isole Joniche, da Lefkada a Zante, dedicato alla scoperta della Grecia Ionica attraverso lo sguardo e l’esperienza di chi la naviga da anni.

Attraverso fotografie, video e paesaggi, il capitano Alessandro Maruccia accompagnerà il pubblico lungo alcune delle rotte più suggestive tra Lefkada e Zante, condividendo luoghi da raggiungere, tradizioni locali e consigli preziosi per chi desidera conoscere queste isole da una prospettiva autentica.
Un’occasione per avvicinarsi alla cultura del mare e alla bellezza della Grecia Ionica, scoprendo non soltanto le sue destinazioni più note, ma anche quegli scorci, approdi e atmosfere che si rivelano pienamente soltanto a chi arriva dal mare.