Presentata questa mattina nell’ex Convento di San Michele, sede del Conservatorio Statale “Giovanni Paisiello” di Taranto, l’83ª “Stagione Concertistica” degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” APS
“È un cartellone di respiro internazionale – ha detto il presidente Paolo Ruta – con ospiti provenienti dalla Cina al Giappone, dagli States all’Inghilterra all’Argentina.”
Tantissimi i nomi e i generi musicali ospitati in questa 83ª edizione:
- si parte dai tradizionali tamburi giapponesi con i MUNEDAIKO TAIKO ENSEMBLE, che daranno il via ai concerti il prossimo 19 novembre al Fusco con lo spettacolo The Art Of Taiko. Il “Taiko” è la percussione tradizionale della cultura Giapponese le cui antiche origini non sono chiare e rimangono avvolte in varie ipotizzazioni. “Munedaiko” è un gruppo di studio dedicato alla pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese che, attraverso le sue vibrazioni, mira ad approfondire l’armonia dello spirito in risonanza con la mente e lo stato d’animo di ogni essere umano. L’obiettivo del gruppo è di far conoscere il potere espressivo dei loro tamburi, che fa rivivere a chi li ascolta, frammenti del Giappone antico.
- il 26 dicembre torna in Concattedrale il tradizionale Concerto Gospel di Natale con il gruppo di VINCENT THARPE & KENOSIS, ben 12 elementi provenienti da Memphis, che ci presenterà un progetto musicale di formidabile intuizione, creato da uno dei più promettenti e brillanti artisti della scena Gospel Americana: Mr. Vincent Tharpe – 3 volte nominato per i Gospel Awards Americani. Vincent Tharpe ha creato un solido gruppo di assoluta eleganza e raffinatezza musicale e vocale. Il naturale swing, gli arrangiamenti R’n’B ma anche soulfull e traditional, le spettacolari coreografie e i virtuosismi vocali consolidano ed affermano la loro proposta artistica nei migliori teatri e nelle più prestigiose cattedrali americane. Il gruppo, che si è esibito nelle più celebri trasmissioni televisive d’America, vanta anche collaborazioni eccellenti nel mondo musicale della musica americana.
- il 2027 si aprirà con lo straordinario concerto del JANOSKA ENSEMBLE, il celeberrimo quartetto slovacco di Bratislava, noto per il suo inconfondibile Janoska Style: una fusione virtuosa di musica classica, jazz, pop e folk. A Taranto presenterà The Four Season di Vivaldi “in versione Janoska” il cui disco è divenuto disco d’oro per la Deutsche Grammophone. E poi ancora il 5 febbraio, al Teatro Fusco, arriva per la prima volta a Taranto il celebre pianista e compositore jazz statunitense di Philadelphia URI CAINE, per presentare il suo ultimo lavoro Change, dove un uomo, con il suo solo strumento, trasforma il suono in una vera e propria orchestra. Nel suo approccio al pianoforte, CAINE tende vicendevolmente la mano ai due estremi del pianismo jazz, lo stride ed il barrelhouse da una parte, l’urlo informale dall’altra. Il collante comunque è sempre il ritmo, il “tiro” come si dice in gergo, che frammenta, divide, moltiplica, indagandolo in tutte le sue possibili varianti.
- il 23 febbraio, sempre al Fusco, torna la TANGO ROUGE COMPANY che presenterà Noches de Bueos Aires, uno spettacolo corale e narrativo in cui quattro coppie di ballerini e un’orchestra condivideranno il palcoscenico, dando vita a un affresco del tango ricco di eleganza ed energia. La Tango Rouge Company è diretta da Neri Piliù e Yanina Quiñones, due giovani artisti argentini che vantano esperienze di altissimo livello nell’ambito del tango e che sono costantemente impegnati in tournée e seminari, come protagonisti di festival e grandi eventi. Essi rappresentano lo spirito stesso dello spettacolo, di cui sono i primi ballerini e per il quale hanno curato tutte le coreografie. Noches de Buenos Aires è concepito a metà strada tra concerto e show, articolandosi in quattro diversi quadri, esaltati dall’intensità degli arrangiamenti eseguiti dal vivo dall’orchestra.
- Night And Day sarà invece il titolo del concerto che la richiestissima JAZZ STUDIO ORCHESTRA diretta da PAOLO LEPORE terrà sul palcoscenico del Teatro Comunale Fusco il prossimo 4 marzo e che vedrà la partecipazione della vocalist LUCIANA NEGROPONTE e del clarinettista EMANUELE URSO. Cole Porter sarà il protagonista di questo straordinario concerto proposto dalla big band jazz pugliese che ha festeggiato 50 anni dalla fondazione e che ha in formazione i migliori musicisti che il nostro territorio può offrire. Il quartetto base (chitarra, basso, batteria e pianoforte) accompagna i sassofoni, le trombe e i tromboni in un repertorio che spazia dal jazz ai brani di autori più contemporanei e popolari, fino ad arrivare alla grande e indimenticabile Tina Turner. Un altro viaggio musicale indimenticabile attraverso uno dei periodi più affascinanti della musica jazz e non solo.
- il 17 marzo torna la grande danza: di scena la COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA presenterà Instrument Jam, uno spettacolo che va ad aggregare tutti gli strumenti del progetto Instruments di Roberto Zappalà, sviluppato dal coreografo catanese nell’arco di più anni in tre tappe consecutive, dedicate a tre diversi strumenti: il marranzano (o scacciapensieri), l’hang (la sofferenza del corpo), i tamburi (cage sculpture). Con questa nuova coreografia, Roberto Zappalà ha realizzato un desiderio che aveva sin dall’inizio del progetto ma che si concretizza adesso alla soglia delle 100 rappresentazioni di Instrument 1, lo spettacolo della compagnia che ha maggiormente circuitato nel mondo. In scena insieme ai musicisti i sette danzatori della Compagnia Zappalà Danza, tutti uomini, che interpretano con vigore e sfrontatezza una Sicilia senza confini, dove la tradizione e il moderno si incontrano, si incrociano, si fondono.
Anche quest’anno torna l’appuntamento con la grande operetta:
- domenica 11 aprile, sempre al Fusco, la COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE presenterà Al Cavallino Bianco, una delle operette più famose e rappresentate in Europa. Composta da Ralph Benatzky su libretto di Erik Charell e Hans Müller, debuttò a Berlino nel 1930. La storia è una spassosa commedia degli equivoci ambientata nell’omonimo albergo situato sul lago di Wolfgangsee, in Austria, incentrata sulle vicende amorose tra la proprietaria Gioseffa e il suo primo cameriere Leopoldo.
Non mancherà la musica classica, di scena al Salone della Provincia di Taranto con tre appuntamenti che si terranno la domenica con inizio alle ore 18:00.
Ad aprire la kermesse la pianista cinese JIN JU (24 gennaio) riconosciuta dalla critica internazionale come una delle più interessanti artiste della sua generazione per la perfezione tecnica, la sensibilità appassionata e l’incredibile trasparenza dei dettagli narrativi. Nativa di Shangai, è considerata tra i più grandi virtuosi del suo Paese. È docente presso l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola ed è direttore artistico dello Speranza Piano Competition di Taranto. Il 7 febbraio sarà la volta di un duo che vedrà protagonisti MARIAROSIARIA D’APRILE al violino e TOMMASO COGATO al pianoforte per una serata dedicata al grande BRAHMS. Non mancherà il concerto del vincitore del 62° Concorso Pianistico Italiano “Arcangelo Speranza”, PIERPAOLO BUGGIANI, cha a soli vent’anni si è distinto in numerosi concorsi pianistici internazionali.
A chiudere gli appuntamenti di quest’anno, ancora una star internazionale, la cantautrice inglese SARAH JANE MORRIS che presenterà il 17 aprile sempre al Fusco, il suo progetto e il suo ultimo album Sisterhood, un omaggio alle più grandi interpreti femminili della musica contemporanea, legate tra loro da un sentimento di vicinanza per scelte artistiche e lotte personali: dalle cantanti nere del jazz americano alle stelle del rock e del pop, cantautrici di generi musicali diversi che si sono passate il testimone da una generazione all’altra, come Betty Smith e Billie Holiday, Nina Simone e Miriam Makeba, da Aretha Franklin a Janis Joplin, Patti Smith fino ad Annie Lennox e Sinead O’Connors.
Non mancheranno gli appuntamenti con LE CORDE CHE SUONANO che il prossimo anno, nel Chiostro del MUDI, saranno affidati alla maestria della violoncellista CATERINA ISAIA (8 giugno) che suonerà un violoncello F. Gagliano del 1753. Pasión Latina è invece il titolo del concerto che vedrà protagonisti il cantante VINCENZO CAPEZZUTO accompagnato dal chitarrista GIANCARLO BIANCHETTI per un concerto-omaggio alla musica latina e a quella napoletana. A chiudere la mini rassegna la violinista MIHAELA COSTEA accompagnata – a grande richiesta – dall’arpa di DAVIDE BURANI.
Tutte le info sono sul sito www.amicidellamusicataranto.it oppure chiamando i numeri 099.7303972 e 329.3462658.

