FotoArte – Festival Internazionale di Fotografia – nasce dall’esperienza del Circolo Fotografico Il Castello ODV, realtà che da oltre trent’anni opera nella diffusione della cultura fotografica attraverso corsi, mostre, incontri, workshop e attività dedicate alla lettura e alla conoscenza dell’immagine.

Nel tempo FotoArte è cresciuto insieme al Circolo, diventando un appuntamento dedicato alla fotografia come linguaggio, ricerca e strumento di conoscenza. L’idea che anima il Festival è semplice: portare la fotografia fuori dai soli ambienti specialistici e farla incontrare con le persone, con i luoghi e con il territorio.

Un festival per guardare e per pensare. FotoArte non vuole essere soltanto una successione di mostre. Le esposizioni rappresentano il cuore del Festival, ma intorno ad esse si sviluppano incontri con gli autori, workshop, letture portfolio, residenze artistiche, conferenze, proiezioni e momenti di formazione. Fotografi affermati, giovani autori, fotoamatori e pubblico sono chiamati a condividere gli stessi spazi. Perché la fotografia, prima ancora di essere tecnica, è un modo di interrogare ciò che abbiamo davanti. Ogni edizione cerca quindi di costruire occasioni nelle quali le immagini possano essere viste, discusse e messe in relazione tra loro.

Il rapporto con il territorio. Uno degli elementi centrali di FotoArte è il rapporto con i luoghi.

Il Festival non considera il territorio semplicemente come uno scenario nel quale collocare le mostre, ma come parte stessa del progetto culturale. Da questa idea nasce il percorso sviluppato a Martina Franca, dove fotografia, architettura, memoria e paesaggio urbano entrano continuamente in relazione.Il Palazzo Ducale diventa il centro di questo incontro: un luogo storico che accoglie immagini contemporanee e fotografie provenienti dagli archivi, creando un dialogo fra passato e presente.

 

FotoArte 2026: la 22^edizione del Festival, che gode del patrocinio del CSV Taranto ETS, si svolgerà a Martina Franca dal 18 settembre al 4 ottobre, con il Palazzo Ducale come luogo principale del Festival.

Il tema di quest’anno è TOPOS – ATLANTE DI MARTINA FRANCA. “Topos” in greco significa luogo, ma anche tema ricorrente, archetipo, spazio simbolico. Il festival intende esplorare il concetto di luogo in tre dimensioni:
• Topos fisico – il paesaggio, l’architettura, la città
• Topos culturale – i luoghi dell’immaginario collettivo
• Topos interiore – il luogo della memoria, dell’identità

Martina Franca diventa così non solo scenario, ma caso studio vivente: una città stratificata tra barocco, Valle d’Itria, ritualità, turismo e trasformazioni contemporanee

Il programma costruisce differenti modi di raccontare e interpretare la città:

  • ABITARE LO SGUARDO – Franco Sortini: Le fotografie realizzate durante la residenza artistica a Martina Franca propongono una lettura personale del paesaggio urbano, fatta di architetture, geometrie, luce, superfici e silenzi.
  • LA CITTÀ INVISIBILE – Marcello Nitti: Uno sguardo che cerca ciò che normalmente rimane ai margini della nostra percezione e restituisce una città meno evidente, lontana dalla semplice rappresentazione documentaria.
  • TRACCE URBANE – Collettiva dei fotoamatori martinesi: La città raccontata da chi la vive quotidianamente. Frammenti, dettagli, architetture e presenze costruiscono un ritratto necessariamente plurale di Martina Franca.
  • LA CITTÀ OLTRE LO SGUARDO – Collettiva dei partecipanti al workshop di Franco Sortini: Il risultato di un’esperienza nella quale il workshop diventa occasione per rimettere in discussione il proprio modo di osservare e fotografare lo spazio urbano.
  • LA NOTTE DI PIETRA – Circolo Fotografico Il Castello: Martina Franca attraversata durante le ore notturne. La pietra, le architetture, le ombre, le luci artificiali e le presenze umane restituiscono una città diversa da quella che conosciamo durante il giorno.
  • MARTINA FRANCA ANTICA – Archivio Clementino: Venti immagini storiche riportano lo spettatore nella Martina Franca di un altro tempo. La fotografia diventa qui memoria, documento e soprattutto incontro fra due sguardi lontani nel tempo: quello di chi fotografò e quello di chi oggi osserva quelle immagini.

FotoArte in Portfolio

Accanto alle mostre, il 19 e 20 settembre tornano le letture portfolio di FotoArte. È uno dei momenti nei quali emerge maggiormente la dimensione partecipativa del Festival: gli autori possono presentare i propri progetti, confrontarsi con lettori ed esperti e discutere non soltanto delle singole fotografie, ma della costruzione e dello sviluppo di un lavoro fotografico. La lettura portfolio diventa così uno spazio di confronto e di crescita, ma anche un’occasione per individuare e valorizzare nuovi autori.

Formazione, esperienza, condivisione. Workshop e residenze artistiche rappresentano un’altra componente fondamentale del progetto. Invitare un fotografo a lavorare sul territorio significa permettergli di conoscerlo, attraversarlo e interpretarlo con il proprio linguaggio. Allo stesso tempo, attraverso i workshop, questa esperienza viene condivisa con altri fotografi. È un processo che FotoArte considera essenziale: guardare, fotografare, confrontarsi e tornare nuovamente a guardare.

Una fotografia che crea relazioni. Alla base di FotoArte c’è infine una convinzione: una fotografia non vive isolatamente. Entra continuamente in relazione con altre immagini, con i luoghi nei quali viene esposta, con la memoria e soprattutto con chi la osserva. Per questo FotoArte vuole essere prima di tutto uno spazio d’incontro. Tra fotografia d’autore e fotografia amatoriale. Tra memoria e contemporaneità. Tra chi realizza le immagini e chi le guarda. Tra fotografia e territorio. Perché un festival fotografico non dovrebbe limitarsi a mostrare fotografie. Dovrebbe creare le condizioni perché, dopo averle viste, guardiamo diversamente anche ciò che ci circonda.

FotoArte è promosso e realizzato con il contributo finanziario dell’Assessorato al Turismo e dell’Assessorato alle Attività Culturali della Città di Martina Franca e con il patrocinio morale della Amministrazione Provinciale di Taranto.
Tutti gli eventi, ad eccezione del workshop, sono ad ingresso libero.

Info: info@fotoartefestival.it