Fondazione Cattolica per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: persone, famiglie e comunità in condizione di svantaggio e/o a rischio di marginalità sociale.

Possono partecipare al presente bando esclusivamente:
Enti del Terzo Settore (ETS), comprese le Imprese sociali, e le Reti Associative, gli Enti Religiosi civilmente riconosciuti, regolarmente iscritti in una qualsiasi sezione del RUNTS (ovvero, nel caso di imprese sociali, nella sezione “imprese sociali” del Registro delle imprese e nel caso degli Enti religiosi iscrivendo un “ramo” di attività di interesse generale).;
Enti privati senza scopo di lucro con l’esclusione di: enti mutualistici in forma di società, cooperativa (anche se a mutualità prevalente) e consorzio, formazioni e associazioni politiche, sindacati, associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, associazioni di datori di lavoro, pubbliche amministrazioni, nonché gli enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti;
Enti Religiosi civilmente riconosciuti (comprese Associazioni e Movimenti ecclesiali).

Il contributo massimo per progetto sarà di 30.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi, fino ad esaurimento delle risorse deliberate dall’Organo Competente della Fondazione Cattolica.

Il bando si suddivide in tre fasi:
I Fase – Proposta dell’idea progettuale: l’idea progettuale dovrà essere anticipata attraverso un colloquio telefonico, chiamando dal lunedì al venerdì dalla 10.00 alle 13.00 al n. 045-8083211.
Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi  autonomamente nel tempo una volta superata la fase iniziale del progetto e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.
Le proposte verranno selezionate in base a:

• Impatto sul territorio:
o Numero di persone inserite in contesti lavorativi
o Numero di nuovi volontari coinvolti
o Numero di beneficiari diretti ed indiretti
o Supporto offerto dalla/alla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit
Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale
• Massimizzazione dell’efficacia rispetto al costo

II Fase – Istruttoria completa del progetto: ai soli soggetti ammessi alla seconda fase sarà richiesta la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria; entro tre mesi dal ricevimento di tale documentazione la Fondazione deciderà in merito all’accoglimento della richiesta. Saranno prese in considerazione le richieste che saranno inserite a portale entro le ore 12:00 del 13 Novembre 2026.
III Fase – Realizzazione del progetto: i progetti accolti saranno disciplinati da un apposito regolamento e dovranno essere avviati entro 6 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione.

Link al sito del Bando