Il progetto RI-GENDER: diritto alla rinascita, è finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
I partner di progetto sono: AION APS, Maendeleo for Children APS e CREA ETS.
RI-GENDER si pone come iniziativa pilota di 12 mesi: un laboratorio di innovazione sociale per migliorare radicalmente l’approccio territoriale alla GBV (gender-based violence) con un’attenzione particolare alle donne vittime GBV che vivono situazioni di fragilità, siano esse migranti, in difficoltà economica o socio-lavorativa, forme meno attenzionate di violenza di genere.
Le donne che subiscono violenza in ambito domestico si scontrano con una serie di barriere strutturali che delineano una specifica vulnerabilità e ostacolano i percorsi di empowerment e autonomia. Il progetto non si limita a fornire supporto, ma mira a costruire un modello replicabile con approccio intersezionale. Attraverso azioni sinergiche, RI-GENDER potenzia anche le competenze di operatori e stakeholder, creando una rete locale forte, attraverso accordi di collaborazione e nuove expertise.
RI-GENDER lavora in modo che la donna vittima di violenza sia al centro degli interventi con un approccio sensibile ed empatico e aderendo ad esigenze e aspirazioni individuali di ciascuna beneficiaria.
Un altro obiettivo del progetto è lavorare in ottica preventiva e di supporto ambientale sulle figlie adolescenti o preadolescenti delle donne target del progetto.
Nell’ambito di RI-GENDER, al fine di costruire percorsi di presa in carico realmente efficaci per le donne vittime di violenza di genere ed essere in grado di riconoscere e affrontare le forme meno visibili di violenza – come quella economica – e rispondere alla complessità delle fragilità sociali, culturali e lavorative che spesso si intrecciano nelle storie delle donne coinvolte, partirà il 24 giugno p.v. il percorso formativo “RI-GENDER: Diritto alla Rinascita”.
Il Corso di Formazione nasce dall’esperienza maturata sul campo dai partner di progetto e dalla consapevolezza che la complessità dei fenomeni legati alla violenza di genere richieda strumenti innovativi di lettura e intervento, capaci di considerare simultaneamente molteplici fattori di vulnerabilità: dipendenza economica, background migratorio, isolamento sociale, trauma psicologico e difficoltà di accesso ai servizi.
Il programma formativo approfondirà temi di grande rilevanza per il settore, tra cui:
- la violenza economica e le fragilità sociolavorative,
- l’approccio intersezionale nella presa in carico,
- il trauma e l’empowerment emotivo,
- l’inclusione sociale e lavorativa,
- il riconoscimento delle competenze e la costruzione di percorsi di autonomia per le donne che vivono situazioni di vulnerabilità.
La metodologia adottata privilegia un approccio esperienziale e partecipativo, basato su analisi di casi, confronto multidisciplinare, esercitazioni pratiche e condivisione di strumenti operativi.
La formazione sarà realizzata attraverso una room dedicata sulla piattaforma gratuita EAVPoint.
Il percorso si articolerà in sei workshop online (1 ora ciascuno) e in un evento conclusivo in presenza a Roma strutturato come tavola rotonda e momento di confronto multidisciplinare territoriale dedicato alla capitalizzazione dei risultati e al rafforzamento della rete territoriale. La partecipazione all’evento finale in presenza è facoltativa, ma rappresenta un’importante opportunità di confronto, networking e condivisione dei risultati del progetto.
Per il calendario completo e il programma consultare la locandina.
La formazione è rivolta a psicologi e psicologhe, assistenti sociali, educatori ed educatrici, operatori e operatrici dei centri antiviolenza, mediatori e mediatrici culturali, professionisti sanitari e a tutte le figure impegnate nella presa in carico delle donne vittime di violenza.
Puoi iscriverti al seguente Google Form: link
Per informazioni e/o chiarimenti: infoaion.aps@gmail.com
