Mercoledì 29 aprile alle ore 18:00 negli spazi museali del CRAC Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) della Fondazione Rocco Spani ETS, avrà luogo l’inaugurazione della mostra di arte contemporanea Paesaggi e nuove acquisizioni a cura di Roberto Vidali (direttore della rivista d’arte Juliet), con opere di Aldo Damioli e Giovanni Pulze unitamente a trenta progetti e studi preparatori di affermati artisti, donati dall’Associazione Juliet alla collezione permanente del CRAC Puglia.
La traccia di fondo che unisce questi due autori si incentrata sul ruolo che hanno avuto nella pittura del nuovo millennio e sui rapporti che il loro processo pittorico ha con la storia dell’arte. Per ambedue gli artisti siamo in presenza di un lavoro di meticolosa esecuzione, giocato sul dettaglio e sulla forma, sulla prospettiva e sul capriccio, da intendersi come spunti capaci di fornire il pretesto all’invenzione e all’evasione. Ciò vale a dire che queste opere non parlano di puro realismo fotografico, ma si soffermano su altri spunti, proprio per dimostrare come la pittura possa essere falsificazione, narrazione intuitiva, montaggio di parti incongrue e che per essere moderna deve essere anche concettuale.
La poetica di questi due artisti – scrive il curatore – va incontro alla durezza ideologica e materica propugnata prima da Marcel Duchamp e successivamente da Joseph Beuys, in avversione a quei postulati delle neoavanguardie che hanno condotto alla disseminazione del linguaggio oltre che alla sottrazione della centralità dell’esperienza estetica. Questo non vuol dire disconoscere la forza dirompente delle avanguardie storiche, più semplicemente indica un’altra via che trova nella diversità di Dennis Hopper, John Currin, Balthus e Francis Bacon la ragion d’essere di una modernità frastagliata e diversificata.
La mostra si completa con le opere di: Enrico T. De Paris, Stefano Di Stasio, Bonomo Faita, Carlo Fontana, Piero Gilardi, Jan Knap, Živko Marušič, Claudio Massini, Antonio Sofianopulo, Gabriele Turola, Oreste
Zevola, progetti realizzati, nel corso degli anni, per la rivista Juliet e non solo.
E’ patrocinata dal Comune di Taranto, dalla Regione Puglia e si avvale della collaborazione di istituzioni territoriali e nazionali: Amica Sofia di Perugia, F@MU (Famiglie al Museo), Comitato per la Qualità della Vita, Amici dei Musei Taranto, Tarenti Cives, CSV Taranto ETS, Associazione culturale Marco Motolese ODV e Club per l’UNESCO di Taranto, Gruppo Taranto, FAI delegazione di Taranto, Taranto Grand Tour, Accademia di Belle Arti di Bari nell’ambito della convenzione stipulata per il tirocinio di formazione ed orientamento curriculare.
Durante il periodo della mostra, si terranno visite guidate, incontri d’esperienza e laboratori didattici per le scuole e per le istituzioni del territorio pugliese.
La mostra resterà aperta sino al 5 giugno 2026.

