Cos’è un Centro Servizi per il Volontariato

I Centri Servizi per il Volontariato sono previsti dall’art. 15 della Legge sul volontariato n. 266 del 1991 e disciplinati dal D.M. 8 ottobre 1997. I Centri, finanziati dalle Fondazioni di origine bancaria, hanno lo scopo di sostenere e qualificare l’attività del volontariato.

A tal fine erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi gratuiti a favore di tutte le organizzazioni di volontariato, iscritte e non al registro, e dei singoli volontari.

I CSV sono presenti in tutte le regioni italiane, ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano. Dei 78 CSV presenti in Italia, 65 sono attivi a livello provinciale, 9 a livello regionale e 4 a livello interprovinciale o sub provinciale. Sono socie dei CSV italiani 9.000 OdV e loro coordinamenti o federazioni; le organizzazioni utenti risultano (dati 2009) complessivamente circa 40.000, da tale conteggio restano esclusi i singoli cittadini che usufruiscono dei servizi dei CSV.

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Per meglio conoscere i Centri consulta il Report sulle attività dei CSV

Il C.S.V. Taranto

Il C.S.V. Taranto è nato nel dicembre del 2001 dall’iniziativa di oltre trenta associazioni di volontariato e non del territorio jonico che hanno dato vita a un’associazione senza scopo di lucro ispirata ai principi democratici e finalizzata a promuovere e sostenere il mondo del volontariato della provincia di Taranto.

Il Centro ha avviato la propria attività di servizio nei confronti del volontariato della provincia di Taranto agli inizi del 2005, in seguito all’erogazione da parte delle Fondazioni Bancarie dei primi fondi ad esso assegnati.

Attualmente gestito da 64 associazioni, il C.S.V. Taranto supporta le circa 400 associazioni di volontariato provinciali attraverso l’erogazione di servizi gratuiti nei seguenti ambiti: supporto logistico, promozione, formazione, assistenza tecnica, ricerca e documentazione, informazione e comunicazione.

Il C.S.V. Taranto è socio del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato – CSVnet. Fa, inoltre, parte del Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Regione Puglia – CSVPugliaNet.

Associazioni socie

La base sociale del CSV, composta da 33 associazioni all’atto della costituzione del Centro nel 2001, si è progressivamente ampliata negli anni; in particolare, nel corso del primo semestre del 2012, si sono registrate sei nuove adesioni.

La compagine delle associazioni socie risulta, dunque, attualmente composta da n. 60 organizzazioni di diversa natura secondo la previsione statutaria (art. 4 – Soci Oltre ai soci fondatori che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, possono aderire al C.S.V. Taranto le organizzazioni del volontariato e dell’associazionismo sociale che abbiano sede nella provincia di Taranto, le prime nella misura dei due terzi delle iscritte, le seconde nella misura massima di un terzo).

Iscriviti al C.S.V. Taranto

In merito all’ammissione di nuovi soci al Centro Servizi Volontariato della provincia di Taranto (C.S.V. Taranto), lo Statuto dello stesso Centro, all’art. 4, recita: La domanda di ammissione, nella quale si dichiara di accettare il presente statuto, è inoltrata al Consiglio Direttivo, che si esprime entro novanta giorni dalla ricezione della domanda. L’Associazione che richiede l’ammissione al C.S.V. Taranto deve possedere i requisiti formali esplicitati in dettaglio nel Regolamento del Centro. Avverso il diniego all’ammissione è possibile il ricorso al Collegio dei Garanti.

L’art. 4 del Regolamento del Centro, altresì, prevede che:

  1. Le organizzazioni aderenti al C.S.V. si devono ispirare, nel loro funzionamento interno e nelle loro attività, ai principi democratici e alla promozione della cultura della partecipazione, della solidarietà e della legalità.
  2. Possono aderire al C.S.V. le associazioni: – costituite da almeno due anni; che non abbiano attuato comportamenti e /o diffuse notizie che danneggino l’immagine del C.S.V. Taranto. Nel caso di associazioni provinciali con articolazioni comunali anche autonome, partecipa il solo livello provinciale con un rappresentante liberamente individuato anche all’interno di queste ultime.
  3. La domanda di ammissione e le dimissioni dei soci vanno presentate per iscritto al Comitato Direttivo dal rappresentante legale dell’organizzazione interessata e devono essere protocollate al momento del ricevimento.
  4. Le domande di ammissione devono essere corredate da:
    • atto costitutivo e statuto regolarmente registrato presso la competente Agenzia delle Entrate;
    • eventuale regolamento;
    • composizione degli organi sociali;
    • descrizione delle attività svolte nell’annualità precedente alla richiesta di adesione, nonché di quelle programmate per l’anno in corso e per l’annualità successiva;
    • informazioni sulla struttura organizzativa;
    • fonti di finanziamento;
    • rendiconto o bilancio approvato dell’anno precedente alla richiesta di adesione, accompagnato dal verbale di approvazione;
    • certificato di iscrizione al Registro Regionale per le organizzazioni di volontariato iscritte e dichiarazione di sussistenza dei requisiti;
    • dichiarazione di conformità alla L. 266/91 per le organizzazioni di volontariato non iscritte al suddetto Registro;
    • verbale da cui risulti la delibera di adesione al C.S.V. Taranto da parte dell’organo deputato dell’Associazione.
  5. Devono anche contenere l’indicazione del rappresentante legale, come risultante dal verbale di nomina dell’organo competente da statuto, del rappresentante permanente nell’associazione, eventuali sostituzioni.
  6. Tale documentazione sarà oggetto di valutazione di merito da parte del Consiglio Direttivo in sede di valutazione dell’istanza.
  7. L’Associazione che sia stata ammessa dal Consiglio Direttivo al C.S.V. Taranto, con comunicazione scritta di accettazione della domanda di adesione, partecipa da subito appieno alla vita sociale, prendendo parte a tutte le iniziative promosse dallo stesso Centro e partecipando all’Assemblea; acquisisce diritto di voto dopo un anno dall’ammissione.

Organi sociali

Il 30 aprile 2015 il Centro ha provveduto al rinnovo delle cariche per il prossimo triennio; gli organi sociali risultano, pertanto, così composti:

Consiglio Direttivo: Francesco Riondino (APMAR), Presidente; Carmen Galluzzo Motolese (MARCO MOTOLESE), Vice – Presidente Vicaria; Maria Antonietta Brigida (FEDERCONSUMATORI), Vice – Presidente; i Consiglieri Lucia Parente (MOVIMENTO SHALOM); Francesco Cinquegrana (A.GE. Taranto) e Pasqualina Arpaia (AUSER).

Collegio dei Revisori: Dott. Prof. Nicola Bruni, Presidente; Dott.ssa Maria Rosa Chiechi, effettivo.

Collegio dei Garanti: componenti effettivi Lorenzo Cazzato (ARCI), Maria Anna Carelli (Comunità Emmanuel), Maria Teresa Latanza (AAANT).

Secondo quanto previsto dall’art. 2 del D.M. 8 ottobre 1997, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato della Puglia (Co.Ge. Puglia) ha nominato un suo membro in seno agli organi deliberativi e di controllo del C.S.V. Taranto: Prof. Nicola Melone all’interno del Consiglio Direttivo e il Dott. Francesco Frascerra all’interno del Collegio dei Revisori.